Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale

Indirizzo: Via Santo Stefano Rotondo, 7, 00184 Roma RM.
Telefono: 0642119130.
Sito web: cgu.it
Specialità: Chiesa cattolica, Basilica, Chiesa, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 1601 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.7/5.

📌 Posizione di Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio Via Santo Stefano Rotondo, 7, 00184 Roma RM

⏰ Orario di apertura di Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio

  • Lunedì: Chiuso
  • Martedì: 10–13, 14–17
  • Mercoledì: 10–13, 14–17
  • Giovedì: 10–13, 14–17
  • Venerdì: 10–13, 14–17
  • Sabato: 10–13, 14–17
  • Domenica: 10–13, 14–17

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio: Un Destino Turístico Imperdible en el Corazón de Roma

La Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio es un lugar de peregrinación y reverencia ubicado en el corazón de Roma, en la Via Santo Stefano Rotondo, 7, 00184 Roma RM. Esta basílica católica es un destino turístico imprescindible para aquellos que buscan explorar la rica historia y la belleza arquitectónica de la ciudad eterna.

Ubicación y Accesibilidad

La Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio se encuentra en un lugar estratégico, cerca de la Via del Colle Oppio y del Foro Romano. La basílica es accesible en sedia a rotelle, lo que la convierte en un lugar acogedor para todos los turistas.

Características y Historia

La Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio data del siglo VII y es conocida por su hermosa fachada y su interior decorado con pinturas murales y esculturas. La basílica es un lugar de peregrinación importante para los católicos, ya que se cree que es el lugar donde San Stefano Rotondo, un mártir cristiano, sufrió su martirio.

Información Útil

Indirizzo: Via Santo Stefano Rotondo, 7, 00184 Roma RM.

Telefono: 0642119130

Sito web: cgu.it

Specialità: Chiesa cattolica, Basilica, Chiesa, Attrazione turistica.

Opiniones y Calificación

La Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio ha recibido 1601 recensiones en Google My Business con una media de 4,7/5. Los visitantes elogian la belleza de la basílica y la hospitalidad de los sacerdotes y monjes que la gestionan.

Recomendación

Si estás planeando visitar Roma y buscas un lugar para descansar y reflexionar, la Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio es un destino imperdible. Con su hermosa arquitectura y su rica historia, esta basílica es un lugar que no te decepcionará. No dudes en visitarla y descubre sus secretos

👍 Recensioni di Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
Paola B.
4/5

Il Celio nasconde bei tesori: basta una passeggiata per avere a disposizione numerose mete che meritano.
Come la Chiesa di Santo Stefano Rotondo, che risale al V sec. d.C. ed è la più antica chiesa a pianta circolare di Roma.
Si accede al un giardino, attraversando una delle volte dell'acquedotto Claudio, ed è preceduta da un portico a cinque arcate, sorretto da alte colonne di granito con capitelli corinzi.
L’interno è maestoso, luminosissimo: un luogo sospeso che lascia senza fiato. Ma ne restituisce molto: regala un senso di spazio unico.
C’è un anello esterno di ventidue colonne marmoree, che abbracciano l'ampia zona centrale: raddoppia così il cammino circolare intorno all'altare maggiore al centro della chiesa.
Non sono terminati da molto i lavori di restauro dei 34 affreschi del Martirologio, il Ciclo del Martirio, lungo la parete più esterna della chiesa, eseguiti alla fine del Cinquecento dal Pomarancio e Matteo da Siena.
La prima cappella a sinistra è dedicata ai SS. Primo e Feliciano e contiene alcuni mosaici bizantini del VII secolo d.C. raffiguranti Cristo su croce gemmata, non crocifisso, secondo un antico schema iconografico tra i Santi Primo e Feliciano. Sull'estremità superiore di una croce ampiamente decorata compare una piccola testa di Cristo. Le pareti della cappella sono ricoperte da affreschi di Antonio Tempesta.
Infine la balaustra a otto lati è decorata con dipinti raffiguranti episodi della vita di Santo Stefano, sempre di Antonio Tempesta, detto il Tempestino, nato a Firenze nel 1555 e trasferitosi a Roma, pittore e incisore italiano del primo periodo barocco.

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
valerio P.
5/5

Non conoscevo questo luogo al centro di Roma, visitato per un matrimonio: è un'incantevole Basilica circolare a pochi passi dal Colosseo, dedicata a Santo Stefano d'Ungheria. Da San Giovanni si percorre una stretta via non molto distante da via dell'Amb Aradan. Unico difetto sono i san pietrini del manto stradale che la rendono poco agibile. Percorso il primo tratto , si arriva ad un ingresso molto piccolo e non transitabile con le automobili. Poco distante dall'ingresso sono presenti numerosi parcheggi (a pagamento - strisce blu). È circondata da un muro perimetrale di cinta. Curato il verde che precede l'ingresso della facciata; si può entrare gratuitamente. Un selciato separa l'entrata della basilica, pochi gradini per ammirare la grande pianta monumentale a forma circolare della Basilica. Subito dopo l'ingresso si è affascinati da tanto splendore: la particolare forma rotondeggiante di tutto l'edificio; da notare il ciclo di affreschi posti sulle pareti laterali che percorrono tutto il perimetro: essi rappresentano le persecuzioni dei martiri cristiani. e le alte colonne in granito che circondano l'altare. Molto interessante, vale la pena visitarla
essendo poco conosciuta al turismo di massa dei monumenti più noti di tutta la Capitale.

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
Elisabetta T.
5/5

Nascosta e stupefacente. La sua struttura architettonica si richiama al Santo Sepolcro con la circolarità concentrica e la croce greca. L'esame del legno del tetto pone la fondazione nel 400. Quindi in epoca paleocristiana. Gli affreschi sono un unicum: con didascalie in latino ed italiano illustrano ogni forma di martirio con una crudezza a volte sottilmente sadica. Mi ha fatto pensare più ad un viaggio dentro alla crudeltà umana che nella fede cristiana. Ed io sono una credente. Certamente meritano una visita con audioguida, servizio presente.

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
Elettra M.
4/5

Una bella basilica a pianta centrale, con affreschi nell'ambulacro: è la chiesa sacra per gli Ungheresi, che la riconoscono come punto di riferimento nella capitale italiana.
Si trova poco distante dai resti dell'acquedotto neroniano e di Villa Celimontana.
La chiesa nell'orario estivo è chiusa alle visite il lunedì.

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
Ben J.
5/5

Chiesa molto suggestiva e quasi unica nel suo genere essendo di forma rotonda. Un po’ buia ma inserendo una moneta nel sistema illuminazione si da luce per qualche minuto. Si può così ammirare questo mix di stili, dagli affreschi ai mosaici che la ornano. Una tappa da non perdere.
Anche se decentrata è facile da raggiungere e si trova parcheggio abbastanza facilmente nelle vicinanze essendo in zona poco trafficata.

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
Ilaria O.
4/5

Si tratta di una grande chiesta a pianta centrale, cosa piuttosto rara, tanto che si pensava fosse nata come edificio romano, magari un mausoleo, piuttosto che come chiesa. E invece nacque proprio come edificio di culto cristiano nel V secolo. Oggi è gestita dalla comunità ungherese. L'ingresso è gratuito. Le colonne sono di reimpiego, mentre i capitelli ionici furono realizzati appositamente per la chiesa. L'attuale perimetro esterno è stato murato tra le colonne, che si vedono ora incassate nel muro, e decorato con un ciclo di affreschi del Pomarancio, un artista della controriforma non particolarmente interessante. Da notare: 1) la cattedra o sedile di San Gregorio Magno (vicino all'ingresso), una cattedra romana a cui vennero tolti braccioli e schienale, tipici dei troni imperiali 2) i mosaici della prima cappella a sx entrando, del VII secolo (coevi a quelli del battistero lateranense poco distante), 3) un tabernacolo ligneo, realizzato da un mastro fornaio svevo, Giovanni Gentner, uno dei rari modelli di architettura a pianta centrale ispirati alla basilica di San Pietro.

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
M P.
5/5

Questa chiesa molto antica, una delle più antiche di Roma, è un po' fuori mano rispetto agli itinerarii turistici piu noti di Roma, ma merita senza meno la breve deviazione necessaria per giungervi. È una chiesa a pianta centrale, piuttosto rara per Roma che invece ha tendenzialmente chiese con pianta a croce latina. Certo non mancano altre chiese con la forma tipicamente a rotonda romana, ma sono quasi sempre edificii tardo-romani, alcuni pagani, in seguito convertiti a chiese, non nati come tali, per esempio il Pantheon o il mausoleo di Santa Costanza. Altrove invece si hanno chiese a pianta centrale, come S. Vitale a Ravenna. Santo Stefano Rotondo ha però un'atmosfera ben diversa da una chiesa bizantina, è unica e precipua dell'edificio in questione, piuttosto austero nell'aspetto, molto spazioso e caratterizzato da due alte colonne aggiuntive all'interno dello spazio centrale delimitato dal tipico circolo di colonne delle chiese con questa struttura. Merita senz'altro una visita, è una costruzione unica.

Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio - Roma, Città metropolitana di Roma Capitale
Rob C.
5/5

Bellissima, la chiamano la chiesa horror e molto dall' estero ci vengono apposta. Il motivo sono gli affreschi dipinti al suo interno, la chiesa ha pianta circolare, che raccontano le torture subite da 2 protomartiri di nome Stefano.

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